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La tecnologia Bluetooth |
Il Bluetooth non è definibile SPAM |
Bluetooth è una tecnologia di connettività wireless a corto raggio, presente sulla maggior parte di telefoni cellulari, smartphone e palmari che si trovano attualmente in commercio. La tecnologia Bluetooth permette di effettuare un trasferimento dati direttamente tra due dispositivi, dotati di radio Bluetooth, senza doversi appoggiare all'infrastruttura di telefonia mobile (GSM). Il raggio d'azione di questa tecnologia dipende fortemente dalle caratteristiche della radio Bluetooth utilizzata da ciascun dispositivo e dall'ambiente nel quale ci si trova, ma generalmente è compreso tra 10 e 100 metri. In uno scenario reale, nel quale sono coinvolti uno o più telefoni cellulari, è ragionevole aspettarsi un raggio d'azione non superiore a 25 metri. Le principali soluzioni di proximity marketing utilizzano Bluetooth come tecnologia di connettività wireless. Questa tecnologia, infatti, è particolarmente indicata per il trasferimento dati a corto raggio ed è ampiamente diffusa tra i terminali mobili degli utenti. I principali vantaggi delle soluzioni di proximity marketing, che utilizzano la tecnologia Bluetooth, sono: |
Un timore molto diffuso tra i prospect del servizio di Bluetooth marketing è quello di ledere la privacy altrui e quindi mettere in cantiere una campagna di comunicazione marketing assimilabile ad attività di spamming.
Tuttavia, a differenza di quanto possa sembrare a prima vista, e cioè una comunicazione massiva e indifferenziata, esistono delle concrete ragioni di fondo che ci fanno affermare l'esatto contrario: il marketing di prossimità con l'ausilio della tecnologia bluetooth non è SPAM. Esaminiamo le principali differenze: A differenza dello spam in cui il mittente è sempre anonimo o identificato da strani quanto fantasiosi nickname, nel bluetooth marketing tutti i messaggi inviati hanno un mittente chiaro ed identificabile che è l'azienda. Infatti chi riceve il messaggio può leggere sul display del cellulare “accettare messaggio da nomeazienda”?. Questo aspetto, oltre che a rendere la comunicazione del tutto trasparente, contribuisce ad abbassare le barriere difensive proprie di ciascuno quando è invitato ad accettare messaggi da terzi. In un'attività di spam il destinatario del messaggio è un soggetto passivo perchè non ha la possibilità di scegliere se ricevere o meno quel messaggio. Salvo quindi che non abbia preventivamente adottato misure idonee a filtrare i messaggi indesiderati, si vede costretto ad inutili perdite di tempo per la loro cancellazione. Si pensi alle centinaia di email indesiderate che ogni giorno invadono le nostre caselle di posta elettronica. Nelle campagne di proximity marketing realizzate con l'ausilio della tecnologia bluetooth, il soggetto destinatario del messaggio non lo subisce passivamente ma al contrario, una volta identificato il mittente, è libero di accettare il messaggio e cominciare ad interagire o al contrario rifiutare. In questo modo diventa parte attiva del processo di comunicazione. Infine, a differenza dello spam in cui contenuto del messaggio è decontestualizzato e privo di interesse per il destinatario, nell'attività di Bluetooth marketing si parla di comunicazione contestuale. L'utente che è presente in quella particolare location, sia un centro commerciale, piuttosto che un museo o una fiera, ha interesse a ricevere il contenuto del messaggio per usufruire dei vantaggi previsti e ad esso associati. In una campagna di marketing di prossimità concorrono molteplici fattori che identificano il bluetooth marketing come non SPAM e nello stesso tempo concorrono al suo successo: |
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